Anche a Catania il popolo rivendica il diritto a decidere
La libertà può essere solo rallentata ma mai sconfitta così come il populismo può solo vincere, facili ma inutili, battaglie di Pirro. Il retrogrado, populista e reazionario Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, continua a impedire la partecipazione dei cittadini dopo aver svilito la funzione dei Consigli Circoscrizionali e reso impotente il Consiglio Comunale. Non siamo minimamente interessati ai suoi problemi giudiziari ma ci preoccupa il suo modo di concepire la politica come "occupazione" dei Centri decisionali che è quanto di più vecchio c'è nel malcostume della rappresentatività in Italia.... altro che personaggio nuovo.. . E mentre De Luca impedisce la partecipazione democratica, la nostra Città resta di nuovo indietro: in Europa, in Italia, in città grandi e piccole sono già state realizzate forme avanzate di partecipazione popolare mentre noi siamo ancora bloccati all'adozione di un Regolamento attuativo. De Luca, che rappresentà una continuità politica-amministriva di ben 17 anni ovverò quasi pari all'approvazione dello Statuto Comunale, ritiene di "comandare" non di "governare" ed eliminare qualsiasi forma di partecipazione intesa come inutile e superflua.
La gente però si incomincia ad organizzare e, come qui a Salerno con la nostra iniziativa, anche a Catania si rivendica l'applicazione delle Leggi e l'attuazione dello Statuto.
da: Pandora tv
Né destra né sinistra, né bianchi né neri, uguali, che chiedono democrazia, ovvero l'attuazione di quello statuto approvato 15 anni fa. Potere propositivo e controllo sull'operato della pubblica amministrazione, il consigliere aggiuntivo per le minoranze etniche, anch'esso previsto da 15 anni. Dalla partecipazione della gente di Catania la forza per risollevare l'Elefantino.

