Giornata della Memoria ed ipocrisia

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Basta una giornata per ricordare e la stessa giornata per non vedere. E' la celebrazione di un rituale già visto dove la società piccolo borghese mostra il suo colto distacco dai tristi fatti storici, la sua solidarietà verso le vittime e celebra il mea-culpa liberatorio per purificare la propria coscienza. Gli Ebrei, già vittime a milioni dalla stupidità di una generazione e dei nazisti, diventano di nuovo vittime di questo ignorante e qualunquistico evento celebrativo, soprattutto quando vengono "usati" per coprire l'immane sciagura, l'onda lunga dell'ignoranza e della stupidità che continua ad uccidere e creare ghetti e lager.
Non bisogna mai dimenticare che Insieme agli ebrei furono sterminati, negli stessi lager e dalla stessa mentalità diffusa:

  • Omosessuali.  Ai quali, ancora oggi, non vengono riconosciuti elementari diritti civili quali le libere unioni;
  • Rom e Sinti (i cosiddetti zingari).  Che ancora oggi vengono emarginati, guardati con sospetto e diffidenza, e "recintati" in campi speciali;
  • Testimoni di Geova, Pentecostali, appartenenti a religioni minori. Mentre si pretende di affermare anche nella Costituzione laica dell'Europa l'unicità del credo religioso e si continua ad avere LA religione di Stato.
  • Dissidenti politici, libertari, repubblicani spagnoli. Mentre la TV di Stato e la stampa continua ad associare ai non-omologati esclusivamente la violenza in un  disprezzo totale della verità e della Libertà senza approfondire idee e motivazioni. Mentre si chiudono gli spazi democratici e si attuano leggi elettorali neo-naziste.
  • Portatori di handicap ed ammalati. Mentre l'ipocrisia generale continua a proporre esclusivamente modelli basati sull'esteriorità e l'aspetto fisico in una eugenia mentale e psicologica senza fine.
  • Uomini con culture e colore della pelle diversa.  Ma i Centri di Raccolta Temporanei cosa sono se non dei Lager dove sono reclusi i colpevoli di "non essere italiani", mentre nei campi, nelle fabbriche, nei punti di lavoro continua lo schiavismo. Sottosalariati, sfruttati ed in mano alla delinquenza del caporalato privato o pubblico

Ma oggi sentiremo parlare solo dell'immane tragedia del popolo ebraico perchè parlare dei rom, dei neri, degli extracomunitari, degli omosessuali ed del diverso in genere - troppo presente all'interno della nostra società - impedirebbe la realizzazione di questa becera ed ipocrita purificazione collettiva.

Perchè la Memoria ed il Ricordare non siano azioni statiche ed inutili, per rispettare il sacrificio di tutte le vittime affinchè siano combattute oggi ed evitate nel futuro tutte le forme di discriminazione.

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