L'Europa pensa a digitalizzare le opere "orfane"

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BRUXELLES - Rendere accessibili ai non vedenti le opere orfane attraverso la loro digitalizzazione. Di questo si è discusso ieri in un'audizione della Commissione giuridica (JURI) del Parlamento Europeo.

Le opere orfane sono quelle opere il cui autore è sconosciuto e che quindi non sono soggette al copyright e possono essere distribuite liberamente. Nel 2008, rappresentanti europei di musei, biblioteche, archivi (sia di materiale cartaceo che audio visuale) e associazioni che tutelano il diritto d'autore avevano firmato un accordo di intenti, la cosiddetta "Legge sulle opere orfane", per aiutare le istituzioni culturali che volessero incaricarsi del compito di digitalizzare libri, film e musica i cui autori siano ignoti per renderli disponibili online al pubblico.

La commissione parlamentare, presieduta dall'Eurodeputato tedesco del Ppe Klaus-Heiner Lehne e a cui ha partecipato il ministro di Giustizia svedese Magnus Graner in rappresentanza della presidenza Ue, fa il punto della situazione e cerca di capire come fare passi concreti perché, sempre di più, si passi dalla teoria alla pratica.

(Maurizio Molinari)

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