Sea Park: chi ostacola il Sindaco De Luca?

Qualcuno (la solita arrogante Magistratura!) cerca di impedire la grande azione purificatrice del nostro caro e amato Sindaco. Come potrà il "nostro" affrontare le sfide contro i parcheggiatori abusivi, la "cacca" dei cani sui marciapiedi o schiaffeggiare le prostitute se dovrà impegnarsi a difendersi in Tribunale? Certo sarà davvero una ardua impresa! Intanto, mentre godono ore di tranquillità i "nemici del popolo" (creati ad arte per distogliere l'attenzione dei nostri concittadini verso i problemi seri della Città) 200 famiglie vengono mandate sul lastrico dalla politica del malaffare e del populismo. Il Sea Park non è un caso ma l'inizio di qualche spiraglio di luce nella politica di questi anni a Salerno fatta di manipolazione e blindatura dell'informazione, chiusura di ogni spazio di partecipazione attiva e la costruzione di un muro di cemento inattraversabile intorno alla Casa Comunale.

Intanto il Gup del tribunale di Salerno, Anita Mele, ha rinviato a giudizio il sindaco Vincenzo De Luca, il suo predecessore Mario De Biase, gli ex assessori comunali, Franco Mari e Mariano Mucio, il presidente dell'Asi Felice Marotta, alcuni industriali provenienti dal nord Italia e diversi tecnici comunali. Complessivamente quarantotto persone coinvolte intorno al cosiddetto progetto Sea Park (parco marino tematico) e le varianti urbanistiche illegittime relative ai suoli della ex Ideal Standard.

Speriamo che nessuno vada ad occuparsi di altro,come ad esempio le Società Miste, la gestione del patrimonio pubblico, le convenzioni esterne e cosi via. Altrimenti chi impedirà ai parcheggiatori abusivi, ai venditori non autorizzati, alle prostitute di continuare a minacciare la grande opera politica del Sindaco De Luca.... sic

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