Specchio delle mie brame chi è il più bravo del reame?
"Di sicuro non sei tu!", questo è il ritornello che impietosamente continua a rispondere questo maledetto specchio a Villani e De Luca a Salerno. L'analisi super partes, obiettiva e fuori dai condizionamenti locali de "Il Sole 24 Ore" fa perdere alla nostra Città altri 3 punti e fotografa un malessere che seppur diffuso è completamente ignorato sia dalla politica locale che dagli organi d'informazione troppo spesso semplici "Uffici Stampa" del potere.
Verrebbe voglia di romperlo questo specchio se non fosse per i fatidici sette anni di sventura preannunciati ed allora teniamoci questi signori per questa legislatura sperando (la speranza è l'ultima a morire!) in una inversione di rotta o del trascorrere inesorabile del loro mandato (in compenso inferiore ai predetti sette anni di sventura).
Non si governa bene e soprattutto non si governa senza il popolo! Questo intreccio tra politica, istituzioni, affari ed informazione va spezzato al più presto se non vogliamo trovare la nostra Città e la nostra Provincia il prossimo anno ancora più in basso.
"Dormi, è ancora notte" diceva un personaggio di un film di Pasolini ai propri figli tenendo giorno e notte chiuse le ante delle finestre. Il risveglio infatti sarebbe stato amaro, un risveglio fatto di miseria, di inganni e di falsità; un risveglio che auspichiamo invece si attuai al più presto tra i nostri concittadini per interrompere questa scia di menzogne di collusioni politiche-affaristiche che si reggono solo ed esclusivamente sullo sventolio di paure diffuse quali la lotta agli extracomunitari, ai parcheggiatori abusivi ed a fenomeni sociali che meriterebbe interventi ed attenzione diversa.

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Ahime, sempre più vero
Ahime, sempre più vero