Stop ai fondi per la banda larga. Assintel: ennesimo colpo all’Innovazione del Paese
La notizia arriva come una doccia fredda dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta: lo stanziamento di 800 milioni di euro per la banda larga, presentato lo scorso giugno dal viceministro Paolo Romani, è stato congelato. Oggi sono altre le priorità, in particolare occorre finanziare gli ammortizzatori sociali.
“Se parliamo di Innovazione, ormai ci stiamo abituando ad una cattiva notizia alla settimana”, commenta Giorgio Rapari, Presidente di Assintel e della Commissione Innovazione tecnologica e Sviluppo d’Impresa di Confcommercio. “Ma il taglio dei fondi alla banda larga, che segue di una settimana la notizia del mancato sostegno all’investimento in PC e software nella Tremonti Ter, è solo il sintomo di una mancanza di visione strategica del nostro sistema politico, che sembra vivere alla giornata.
La coperta della finanza pubblica è troppo corta, questa non è una novità, ma implica il dovere di fare delle scelte strategiche. La lotta al digital divide è una di queste, perchè un Paese arretrato tecnologicamente è irrimediabilmente penalizzato nello scenario competitivo globale”.

