NO ALL'ANNESSIONE DEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI!

Le comunità Palestinesi in Italia con l’adesione di decine di associazioni, movimenti, strutture di volontariato e forze politiche hanno redatto una lettera aperta al mondo politico e al mondo dell’informazione affinchè si possa intervenire subito con tutti gli strumenti necessari per evitare che domani, con la visita di Mike Pompei per conto dell’amministrazione USA possa essere un ulteriore colpo al diritto internazionale, al processo di pace e alle giuste rivendicazioni del popolo Palestinese.

Tra le firme di adesione c’è anche la nostra, Associazione Memoria in Movimento, che da sempre è sempre stata sensibile e impegnata con il popolo Palestinese e con tutti i popoli in lotta per la loro libertà e per il loro diritto all’autodeterminazione.

Si trascrive di seguito sia il comunicato stampa che la lettera inviata a livello nazionale al mondo politico e al mondo dell’informazione.

Non è più tempo di “chiacchiere” o di falsa equidistanza: O si è dalla parte del diritto internazionale e delle giuste rivendicazioni o si è complice della politica aggressiva e omicida dei sionisti . Anche la politica locale è chiamata su questi temi, anche la politica e le forze locali saranno giudicate dalle loro azioni, dalle loro risposte o NON risposte.

Il presidente

Angelo Orientale

 

 

Comunicato stampa

 

La visita in Israele del Segretario di Stato degli USA

 

La visita del Segretario di Stato degli USA in Israele non può non destare vivissima preoccupazione in chiunque sia consapevole che qualsiasi violazione della Legalità internazionale,  ovunque avvenga, costituisce un pericoloso precedente ed una  incombente minaccia  per gli assetti internazionali.

Sarebbe gravissimo se  il viaggio di Mike Pompeo volesse essere un segnale di incoraggiamento per le  mire di Israele di annettersi la Valle del Giordano,una volta considerato il "cestino del pane" dell'economia palestinese, e delle altre parti dei Territori Palestinesi Occupati sulle quali in totale dispregio delle norme internazionali sono stati   costruiti gli  insediamenti coloniali  da Israele,”potenza occupante” a seguito della guerra   del 1967.

Espressione di quanto vivo sia l’allarme dell’opinione pubblica  è la lettera aperta, qui allegata, che su iniziativa della Comunità Palestinese in Italia, numerosi ed importanti  componenti della società civile italiana nonché alcune formazioni politiche indirizzano al mondo politico e al mondo dell’informazione.

E’ tempo che l’Onu, l’UE e tutti i Paesi in cui viga uno Stato Di Diritto non indugino ulteriormente ma   assumano le dovute iniziative diplomatiche per imporre anche ad Israele il rispetto  della legalità internazionale. 

Per qualsiasi contatti bisogna rivolgersi a: Yousef Salman Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio Cell. 347 9013013 [email protected]

 

 

LETTERA APERTA AL MONDO POLITICO E A QUELLO DELL'INFORMAZIONE
 

NO ALL'ANNESSIONE DEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI!



       L'amministrazione USA guidata dal presidente  Donald Trump,  su consiglio del genero-consigliere, il sionista Jared Kushner, contravvenendo alla Legge e il Diritto internazionale, interviene con il "Piano del secolo” un piano per accelerare  l'annessione da parte di Israele di territori palestinesi occupati, quelli dove sorgono gli insediamenti israeliani (illegali per il diritto internazionale) e quelli della Valle del Giordano, territori agricoli vitali per la sussistenza dei palestinesi.    


       Il 5 marzo l'ambasciatore USA in Israele, il falco David Friedman, dichiarava: "Le colonie e la Valle del Giordano sono importanti per Israele, come è importante la statua della libertà per gli

Stati Uniti d’America”, sottolineando una volta ancora, se mai ce ne fosse bisogno, la parzialità di questa Amministrazione nei confronti della questione israelo-palestinese.


Di fronte alla politica aggressiva, oppressiva e colonizzatrice  del governo israeliano, incoraggiata e sostenuta dall’amministrazione americana, noi, forze della società civile e politica,

difensori dei diritti umani e firmatari di questa lettera, esprimiamo la nostra denuncia, la nostra condanna e il nostro rifiuto.   


Chiediamo all’Italia, ai paesi europei che hanno espresso la loro contrarietà a questo piano e all’Unione Europea di non limitarsi alle parole, ma di adottare azioni concrete e coraggiose

        nel  rispetto del Diritto internazionale, sospendendo rapporti economici, militari di collaborazione scientifica e tecnologica con lo Stato di Israele, e di applicare sanzioni nei suoi confronti,     

        come fu  fatto verso il Sudafrica dell'apartheid.   


Non si può continuare ad emettere vane condanne con vane parole di fronte alla tragedia del popolo palestinese, all’esproprio continuo della sua terra, alla violazione e alla negazione

        dei suoi diritti. Occorrono parole e fatti che portino a soluzione di pace.


Chiediamo agli operatori dell’informazione di trattare questa ennesima  situazione che svuota di contenuti il processo di pace, non con una ingiusta e falsa “equidistanza”, ma con la

        Dovuta  attenzione verso chi subisce e vede lesi i suoi diritti.     


Le atrocità e i crimini che da molti decenni colpiscono il popolo palestinese sono una violazione continua del Diritto internazionale e una ferita per l’intera società umana che crede nella

legalità e in una pace giusta. 
 

Roma, 12/5/2020     


Comunità Palestinese in Italia

Giovani Palestinesi in italia

Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese

ANPI Tarquinia-VT

Associazione Carrassi Solidale Bari

Associazione Convochiamoci per Bari

Associazione Culturale Multietnica Mama Africa, Bari

Associazione dei Giuristi Democratici

Associazione Memoria in Movimento, Salerno

Associazione Nettuno Solidarietà con la Palestina

Associazione Oltre il Mare

Associazione Pontum di Nettuno

Assopace Palestina

BDS Roma

Centro di Ricerca per la Democrazia (CRED)

Circolo ANPI Nido di Vespe, Quadraro Roma

Circolo Culturale Cerco…Piteco, Roma

Circolo Culturale “Primomaggio”

Circolo PRC A. Gramsci, Ciampino

Circolo PRC “Bianca Bracci Torsi”, Roma

Circolo PRC III Municipio “Pagnozzi”, Roma

Comitato Con la Palestina nel Cuore

Comitato per la Pace del VII Municipio di Roma

Comitato per la Pace di Terra di Bari

Coordinamento Romano Acqua Pubbkika (CRAP)

Cultura e Libertà

Donne in Nero

Federazione Giovanile Comunista italiana - Fgci   

FIEI Nazionale

FILEF Nazionale

Gruppo di Iniziativa Giuridica Internazionale (GIGI)

Gruppo Educhiamoci alla Pace Odv

La Città Futura, On Line

Noi restiamo

Organizzazione di Volontariato per IPLO, Bari

OSA

Pax Christi - Italia

Partito Comunista Italiano, Segreteria Nazionale

Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Piccola Comunità Kairos

Ponti e non muri

Potere al popolo Roma

Rete dei comunisti

Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese

Rete Sociale III Municipio,Roma

Sezione ANPI III Municipio “ Orlando Orlandi Posti”, Roma

Sezione ANPI Quartu S’Elena, Cagliari

Sindacato USB

Un Ponte Per ……. 

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