In Italia cyber attacchi fuori controllo

Una impennata notevole degli attacchi informatici che coinvolge sia strutture pubbliche ed aziende ma anche gli utenti generici si è registrata nell'ultimo anno. Questo quanto emerge dal rapporto del Clusit, l’Associazione italiana per la sicurezza informatica. Gli attacchi hanno evidenziato la fragilità del sistema italiano dovuto spesso ad una mancanza di consapevolezza nell'uso degli strumenti informatici che tocca circa 79% degli italiani. Ma "se Atene piange Sparta non ride" tanto è vero che anche a livello europeo la situazione non è diversa con un notevole aumento delle frodi informatiche. C'è anche da dire che spesso non è colpa dell'utente medio in quanto moltissime aziende, ancora in notevole ritardo nell'aggiornamento dei loro sistemi, fanno transitare informazioni in chiaro o con basso livello di crittografia; in questo elenco è riprovevole la presenza delle Ferrovie dello Stato, dell'Agenzia delle Entrate e di tantissimi Enti della PA.

Come fare a difendersi? Alcune regole sono fondamentali: non aprire allegati da fonti sconosciute, verificare sempre la effettiva provenienza della mail e nel dubbio consultare l'ipotetico mittente (ad esempio la vostra Banca nel caso vengano richiesti accessi alla piattaforma e l'inserimento di dati sensibili), imparare ad utilizzare i filtri antispam, non inserire MAI e poi MAI i vostri dati personali e sensibili (come PIN o codici di accesso) se non siete voi ad aver richiesto l'accesso ad una piattaforma.

In questo settore vale più la presa di coscienza dello strumento che si usa che qualsiasi Legge o strumento di Polizia!

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