Salerno Amministrative 2016: 5 domande ai candidati Sindaco

Uno dei principali obiettivi di Hop Frog ::: libera associazione è quello di promuovere una partecipazione pari ed equa di tutti nella società dell'informazione. Un prerequisito sono le azioni concrete delle istituzioni pubbliche per passare al software libero e far rispettare gli standard aperti nella propria amministrazione. Solo in questo modo è possibile essere liberi dalla dipendenza da monopolisti IT e  garantire l'accesso senza restrizioni a tutti i cittadini.

Le elezioni comunali ci offrono l'opportunità di porre alcune domande specifiche ai candidati Sindaco in tema di software libero, sul suo utilizzo nel Comune di Salerno e sulle enorme potenzialità anche di risparmio economico e sostegno all'economia locale con produzioni "in-house".

Domande:

  1. Nel suo programma è prevista una azione per l'utilizzo del software libero al Comune di Salerno? Se sì, come?
  2. Nel software non libero chi ha il permesso di modificare il software è sempre stabilito dal solo produttore. Questo porta a monopoli nella gestione dei servizi e, di conseguenza, a vendor lock-in ovvero ad un rapporto totale di dipendenza. Quale è la sua posizione contro questi monopoli nel settore del software?
  3. Una coerente attuazione di standard aperti nella pubblica amministrazione consente una competizione tra le aziende produttrici di software. E 'd'accordo sulla urgente necessità di utilizzare gli standard aperti? In caso affermativo, come intende procedere?
  4. La formazione del personale dovrebbe prescindere dal fornitore ma essere orientata solo al software? Concorda con questa affermazione?
  5. Molte amministrazioni - tra le quali anche il Comune di Salerno - pubblicizzano sui loro siti software non-libero, ad esempio Adobe Acrobat Reader. Qual è la sua opinione su questa forma di pubblicità verso il software non libero e che cosa intende fare in proposito?

Nuovi percorsi per l'anarchismo

 Il mondo futuro, qualsiasi forma dovesse prendere, non sarà frutto di una netta rottura con il passato; la storia dopotutto è dialettica. I nuovi sistemi si strutturano all'interno dei vecchi. Possiamo presumere che la critica anarchica, rivolta agli errori strutturali della civiltà occidentale, sopravviverà sotto altra forma. Questo saggio azzarderà alcune previsioni sulle configurazioni che questa critica potrebbe assumere.